I Gemelli, un segno caratterizzato dall’aria frizzante e imprevedibile della Primavera, governato dal pianeta più vicino al Sole, Mercurio, il più veloce tra tutti i pianeti, il braccio destro del Dio Sole, Mercurio come ponte tra mente e coscienza, come ascolto nello scambio di una relazione, come connessione con il mondo esterno
Mercurio, ricordato tra i greci come Ermes, il fanciullo messaggero degli Dei, cosi astuto da raggirare Apollo appena nato.. Mercurio come mente e acuta percezione, con i suoi processi di apprendimento, come manifestazione attraverso la parola scritta ed orale, una mente dalle infinite possibilità, e se domata e non più inquieta, è in grado di emettere parole pulite, capaci di raggiungere le vette dell’animo, di far vibrare il cuore ed espandere il respiro…
Il Gemelli curioso e abile nel mischiare le carte nel piatto, e come un prestigiatore ti induce a scegliere la carta che vuole lui, ingegnoso e rapido nel capire le tue mosse, a leggerti nel pensiero e a sapere cosa dirai, ancor prima di aver aperto bocca
alla continua ricerca di stimoli che possano appagare la sua curiosità e la sua sete di conoscenza; nato pronto per cogliere le opportunità che si presentano al volo, vive sulle ali delle sincronicità, corre, si ferma, ti illudi di raggiungerlo, e se cerchi di afferrarlo tra le mani si è già volatilizzato…
ai gemelli non gliene frega niente della meta perché oltre ad essa c’è molto di più, c’è il nulla del viaggio in cui tuffarsi … tutto da vivere …
e allora io m’inchino al cospetto del Re del Logos, alla superiorità maestra della sua logica pragmatica, unita alla capacità di sintesi e deduzione, e intanto che tu ci arrivi si è pure stufato;
evade da se stesso attraverso i voli pindarici della sua fantasia e creatività, attraverso il gioco in ogni sua espressione fino a tarda età, goliardico ride e tira le fila saltellando qua e la, di palo in frasca, passa dall’inchiostro del calamaio ai tasti digitali, ma in tutto ciò non perde mai il filo
i Gemelli che osservano curiosi con gli occhi del bambino e nel frattempo hanno già capito i tuo punti deboli
Da tanti considerati banalmente doppi, frivoli e superficiali senza considerare la complessità multidimensionale con cui lottano ogni giorno, fatta di ambiguità, di contrasti, di discese nell’ombra e di risalite nella luce, un balletto in continua alternanza tra Castore e Polluce, tra il bene e il male, sempre più impegnato a nascondere la profondità e far emergere la superficialità da mostrare..
solo annaspando nel caos, soli con se stessi, seduti accanto ai loro mostri interiori in piena accoglienza troveranno un nuovo ordine di cose, da cui nascerà un lungo respiro che li rimetterà al centro, consapevoli del proprio posto nel mondo..
poi con quella insostenibile “leggerezza dell’essere” di chi sa fluttuare nell’aria senza confini, si torna su fino alla luce, illuminato da quei messaggi che la mente porta allo spirito e tutto si dissolve con un sorriso… ed è qui che il bambino diventa maestro di vita
Vanessa Visani



