LUNA PIENA

MOONLIGHT 29/7/26

..Diventino I luminari nel firmamento del cielo per fare luce sulla terra.. per separare la luce dalle tenebre…

Siamo a metà percorso del moto infinito tra Sole e Luna, oggi seduti l’uno di fronte all’altro, il cielo parla di quell’antica dualità che si conserva inalterata nel tempo…l’eterno conflitto tra luce e buio, tra bene e male, tra positivo e negativo, di cui l’uomo si nutre.

Questo cielo di agosto 2026 che su grande scala mostra una maestosa Luna piena, cioè l’opposizione tra luminari, Sole in Leone e Luna in acquario, accanto a loro due consiglieri d’eccezione: da una parte Giove, guru dei pianeti, approdato in Leone, sua triplicità notturna che  essendo affine al fuoco, assume il potere, e da vecchio Sole spento ora si riaccende, arde ed espande il fuoco nel fuoco; Giove che indossa l’abito di primo ministro e si fa consigliere prezioso del re Sole, quello che siede svaccato sul suo trono dorato perché lui può, unico ed egoriferito, centro di comando e di potere assoluto.

Dall’altra parte il potere assoluto si scioglie e si dissolve nelle masse Acquariane, dove domina Plutone che dal sottosuolo si avvicina silenziosamente alla Luna, regina della notte, e la avvolge col suo alone misterioso, nel silenzio la esorta a seguirlo nel buio,  la invita a risvegliare energie assopite per essere resilienti, e sottovoce con parole sibilline, da buon complottista, le insegna come innestare semi ribelli ed agitare il cuore delle masse, spinge alla provocazione, a reagire, ad alzare la testa e a mettersi in piedi… insorgere per dare voce all’ identità del popolo

Un incontro-scontro nell’asse dell’identità

Ora tornando a noi, in scala ridotta e personale, mi piace pensare a questa Luna piena come protettrice di una notte magica e liberatoria, dove il fascio di luce espansa proveniente dal Sole di agosto è diretto ad irradiare lei, la Grande Madre che vigila costantemente sulla vita della terra e dei suoi figli, sulla fertilità della vegetazione, sulle acque dei mari e degli oceani e scandisce silenziosamente nel cosmo ogni ora della notte, mantenendo in ordine l’ equilibrio armonico del mondo;

Sua maestà, la regina che nella notte buia e misteriosa si fa luce, per vegliare sui nostri sogni ed imparare a parlare con essi, per realizzare desideri nascosti, ed evocare contenuti custoditi nel nostro inconscio, fino a sciogliere i nodi e scrollarsi dai complessi impenetrabili che albergano dentro di noi, per trasformarli in una libera e rinnovata energia a disposizione

In un’ottica speranzosa (ma forse più illusa e utopistica) è ancora possibile guardare il cielo e cercare i significati di un’umanità forte, ancora in grado di abbracciare sani ideali ed attivarsi per una società migliore (Luna congiunta a Plutone in Acquario, trigono ad Urano e sestile a Nettuno).. e poi credere in quell’ottava superiore dove Giove congiunto al Sole, portatore di luce, espande e porta a maturazione, come l’ascesso che spurga per iniziare il processo di guarigione… se solo lo si vuole

Si salva chi ancora crede che tutto ciò sia possibile

Si salva chi integra gli opposti, chi unisce il cuore alla mente e segue la sua direzione, senza più maestri da seguire perché dentro di sé ci sono già le risposte

Si salva chi ancora mantiene integra la sua umanità e smette di giudicare

Si salva chi ancora riconosce la bellezza semplice ma potente di una Luna piena di agosto, chi ancora sa danzare al ritmo dei cicli di natura, dove Sole e Luna, torneranno ad abbracciarsi in un nuovo ciclo a venire

Vanessa Visani

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