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MERCURIO, NULLA E’ LASCIATO AL CASO

Hermes mitologico
Hermes mitologico

Hermes mitologico

Il principio analogico su cui l’astrologia fonda le sue radici permette di accedere ai vari significati simbolici del pianeta, attraverso la narrazione mitologica, l’osservazione astronomica, nonché l’osservazione grafica del glifo e l’iconografia che lo rappresenta.

Nella mitologia, dall’unione galeotta tra Maia (prima di sette sorelle trasformata in una stella delle Pleiadi) e Zeus, nasce nella notte, all’interno di una grotta, un figlio illegittimo chiamato Ermes per i greci e Mercurio per noi latini, destinato ad essere venerato come il Dio del commercio, dei mercanti, dei furbi, dei ladri che si arricchiscono grazie alla parola astuta, protettore dei bestiami e delle piazze. Colui che appena nato sfida e raggira il grande Apollo (anch’esso figlio illegittimo di Zeus) rubandogli le vacche sacre e nascondendo le proprie tracce con fare astuto, poi con la stessa arguzia lo riconquista donandogli la cetra. Un fanciullo scaltro, intelligente, inquieto che si muove veloce grazie ai suoi sandali alati per trasmettere e raccogliere l’informazione; colui che dalla terra può salire al cielo grazie ai suoi sandali alati e portare i messaggi agli Dei, attraverso l’etere, tra cielo e terra, per toccare le vibrazioni più alte, dove solo gli angeli possono arrivare. Forse un po’ opportunista, fantasioso e cantastorie in cui racconta qualche innocua bugia, ma altresì capace di adattarsi e di sintonizzarsi sulle antenne dell’altro. Dunque un Mercurio che si muove e agisce come vuole, in tutte le direzioni, senza mai stancarsi.

Mercurio governa i segni zodiacale dei Gemelli e della Vergine così diversi tra loro, ma entrambi accomunati da qualità mentali in cui l’antenna nel primo segno trasmette e connette l’informazione, mentre nel secondo l’informazione si riceve e si analizza. Il pensiero, l’intelletto, la capacità oratoria e di scrittura appartengono alla parte inferiore della mente che Mercurio rappresenta, ma dietro l’apparente superficialità egli nasconde una natura molto più complessa e se si osserva bene si scorge il suo lato più profondo. Funge da ponte tra la mera logica della mente inferiore all’ illuminazione di una mente superiore; vien da sé che dalla leggerezza ci addentriamo a piccoli passi nella sua natura notturna, non dimentichiamo che Mercurio nasce nel buio e rappresenta la guida nei nostri sogni; egli incarna l’arte divinatoria e custodisce i due mondi come guardiano delle porte dell’aldilà e condottiero dello spirito nella sua funzione di psicopompo; colui che analizza i meandri occulti della mente con la dottrina ermeneutica. Mercurio che traccia un confine, oltre il quale se libera la sua forza permette di accostarsi ai messaggi provenienti da realtà parallele e ci trasporta in mondi diversi. La mente che scende in profondità e tocca le corde dell’anima, quell’anima che si sente ma non si vede. Grazie a Mercurio avviene l’incontro con la parte profonda e sacra di noi, l’unione tra mente e spirito, tra i lumi della razionalità e ciò che non lo è perché oscuro e misterioso, laddove esistono i tesori preziosi che solo lo spirito può conoscere; ci sono fasi della vita dell’uomo dove Mercurio non ha tempo di addentrarsi nella grotta, ma con il tempo di Kronos Mercurio imparerà a rallentare, a respirare, ad osservare le sue ricchezze nascoste e portare a galla lumi consapevoli. Mercurio legato agli interscambi relazionali tra sé e l’altro, ma anche tra interno ed esterno, tra mente razionale e inconscio profondo, come il passaggio dell’aria che entra dall’esterno per arrivare all’interno attraverso gli scambi respiratori; è lecita dunque l’associazione che Mercurio in questo momento mi propone tra ascolto del respiro e mente? Quanto la meditazione può favorire l’equilibrio di una mente in affanno sempre più predisposta a stati di panico? Quanto è importante il collegamento tra emozioni e mente, tra esterno e interno, tra coscienza e sfera sensibile, tra psiche e soma? Io tra Sole-Luna e Mercurio che fa da ponte tra essi ci trovo tanti significanti intimamente connessi tra loro. Mercurio può trasportare alla coscienza processi profondi inconsci che emergono alla luce per essere integrati, ogni tappa verrà raggiunta giocando, sperimentando, razionalizzando in qualunque modo e forma, perché altro non può essere da lui.

Da un punto di visto astronomico Mercurio è un pianeta inferiore perché è il pianeta più vicino al nostro Sole, dunque riceve e veicola l’energia che la nostra stella emette, dunque sarà importante valutare nel Tema Natale con quale pianeta Mercurio si congiunge per capire la qualità di emissione di una particolare energia planetaria. Mercurio vassallo fedele del Sole perlopiù offuscato dalla sua luce e visibile per poco tempo, con la sua orbita non si discosta molto dal Sole, ne deduco che esso sia un facilitatore nel prendere coscienza del proprio Sé (in astrologia identificato nel Sole); il Sole/coscienza che attraverso la conoscenza muta. Un Mercurio poco evoluto può equivalere ad una mente che va educata come un bimbo che cresce ed ha bisogno di una direzione nella vita, più si cerca di fermarlo più farà peggio, così come, più si cerca di fermare i pensieri più diventano attivi, più che reprimerlo meglio chiedersi dove sta andando quel fanciullo.

Tra gli strumenti di Mercurio troviamo il caduceo dorato, ecco che si arriva al concetto di guarigione, oltre che di alchimista e trasformatore; caduceo che tiene stretto tra le mani, come a dominare i due serpenti che s’intrecciano fino alla cima della verga, dove si trovano due ali aperte capaci di portare i messaggi divini. Il Caduceo spesso si trova come simbolo nelle insegne farmaceutiche, dunque Mercurio come mano che cura, non a caso ho riscontrato spesso che molto sanitari presentano forti valori mercuriali, soprattutto nel segno della Vergine, suo domicilio notturno.

Mercurio che attraverso la parola può guarire, attraverso l’ascolto può captare, attraverso l’osservazione può capire e agire, dove nulla è lasciato al caso… grazie Maestro!

Vanessa Visani

Tavola smeraldina
Tavola smeraldina

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